L'amor permanente, irresistibile, incondizionato di sè, è certamente una legge naturale d'ogni anima umana: non amar gli altri come sè, non è punto una conseguenza di questa legge, ma un'aggiunta arbitraria, fondata unicamente sulla supposizione che non ci siano per l'uomo altri beni fuori di quelli, il possesso de' quali ha per condizione che gli altri ne siano privi.