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... allo stesso elaboratore, permettendo così di immagazzinare milioni di informazioni, registrandole o leggendole alla velocità di circa 15.000 numeri o lettere al secondo, molto superiore cioè a quella realizzabile mediante schede perforate
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... mondo è salito a circa 100 unità. Nel 1958 i soli Stati Uniti dispongono complessivamente di circa 2.500 esemplari. In Italia il primo elaboratore elettronico viene installato nel 1954 al Politecnico di ...
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... evitano le rotture per riscaldamento che erano abbastanza frequenti nei tubi: in pratica la durata media di un transistor è di circa 90.000 ore, equivalenti a più di 10 anni di lavoro
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... assiste ad una graduale evoluzione delle caratteristiche costruttive degIi elaboratori, che aumentano la propria velocita di circa 10 volte, diventano più completi con il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, vengono resi ...
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... Nel 1964, alla fine della 2a generazione, gli elaboratori elettronici installati in tutto il mondo sono circa 25.000, di cui quasi 20.000 nei soli Stati Uniti. In Italia, i 10 elaboratori installati ...
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... secondo - riuscirebbe a percorrere solamente 30 centimetri. Grazie alle nuove tecniche adottate, un'elaborazione che richiedeva circa un'ora di tempo agli inizi degli anni 50 viene eseguita alla fine degli anni ...
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... principale a nuclei magnetici, che lavora in milionesimi di secondo, e l'unità centrale, che è circa mille volte più veloce, viene allora collocata una memoria cosiddetta "di transito" costituita da circuiti ...
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... un centinaio di circuiti interconnessi. Le piastrine monolitiche vengono poi montate su moduli di ceramica, di circa un centimetro di lato, che sono incapsulati e riuniti in tessere per ottenere le funzioni ...
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... tecnologiche introdotte. Un elaboratore a valvole della 18 generazione, all'inizio degli anni cinquanta, poteva eseguire circa 2.200 moltiplicazioni al secondo; con l'impiego dei transistor una macchina della 28 generazione raggiungeva ...
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... gli elaboratori italiani, seguita da Lazio, Piemonte, Emilia e Veneto. Per quanto riguarda la diffusione settoriale circa il 47% degli elaboratori è impiegato dalle industrie manifatturiere, il 17% da banche e assicurazioni ...
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... esegue moltiplicazioni e divisioni attraverso somme e sottrazioni ripetute. Lanciata sul mercato nel 1892 con Il nome di "Brunsviga", diventa molto popolare in Europa: in venticinque anni ne vengono costruite circa 30.000
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... Berlino e dalla industria chimica J.G Farben di Leverkusen. Alla fine del 1913 funzionano in Europa circa 150 macchine, la maggior parte delle quali installate in Germania e in Gran Bretagna. Tre ...
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