"Non è ammissibile che studiosi e scienziati anziché elaborare e confrontare nuove teorie, perdano le proprie ore come schiavi nelle fatiche del calcolo, che potrebbe essere affidato a chiunque se si potessero usare delle macchine...". G. W Leibniz
1833. Babbage progetta una "macchina analitica" di tipo universale ma non riesce a tradurla in pratica a causa dei limiti della tecnica dell'epoca. L'aspetto più rivoluzionano è lo schema generale, identico a quello adottato - un secolo più tardi - negri elaboratori elettronici moderni