Nel 1887 non erano ancora terminati i calcoli del censimento americano del 1880; allo stesso ritmo, con una popolazione in continua crescita, i dati del censimento seguente sarebbero stati superati ancor prima di essere analizzati. Seriamente preoccupato, l'Ufficio Censimenti lanciò una gara per un nuovo sistema di calcolo meccanico: netta vincitrice la macchina tabulatrice elettrica di Hollerith, due volte più veloce dei sistemi concorrenti.
Hollerith si definì con orgoglio il primo ingegnere statistico della storia. Chiamate dai contemporanei "pianoforti per statistiche", le sue macchine sono i progenitori dei moderni sistemi per l'elaborazione dei dati.