"Non è ammissibile che studiosi e scienziati anziché elaborare e confrontare nuove teorie, perdano le proprie ore come schiavi nelle fatiche del calcolo, che potrebbe essere affidato a chiunque se si potessero usare delle macchine...". G. W Leibniz
Vienna, 1891. Otto Schäffler costruisce macchine tabulatrici basate sui brevetti di Hollerith per elaborare i dati del censimento che interessa tutto l'Impero Austro-Ungarico. Nel 1896 la capitale austriaca conta più macchine tabulatrici che tutto il resto d'Europa.