Nel 1928, pur mantenendo il formato standard, la capacità delle schede di contenere informazioni viene quasi raddoppiata portando le colonne dei dati da 45 a 80. I fori assumono forma rettangolare: in ciascuna colonna uno o più fori rappresentano un numero, una lettera o un carattere speciale. Il taglio diagonale nell'angolo serve per individuare le schede capovolte o rovesciate all'interno di un pacco.