Le macchine meccanografiche, inventate da Herman Hollerith per il censimento americano del 1890, si diffondono rapidamente negli enti pubblici e nelle aziende per la loro capacità di risolvere problemi contabili e amministrativi.
Nel 1928 le Ferrovie dello Stato installano macchine a schede perforate per la contabilità di magazzino, la revisione generale delle giacenze e l'analisi delle scorte inutilizzate. Qualche anno più lardi la meccanizzazione viene estesa alla contabilità introiti (passeggeri e merci) e alle statistiche sul traffico ferroviario.