1934. L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale inizia a Roma, estendendolo progressivamente ad altre province, il primo esperimento di pagamento delle pensioni con quietanze a schede perforate. Uno speciale libretto, formato da 24 schede già perforate con i dati necessari, era inviato all'ufficio postale scelto dall'assicurato per la riscossione: ogni mese la scheda relativa veniva rispedita alla sede centrale dell'INPS per la contabilità pensioni e per statistiche di vario tipo.