Napoli, 1939. Società Meridionale di Elettricità. Fra le prime aziende elettriche ad adottare impianti a schede perforate sono anche la Società Idroelettrica Piemonte di Torino e la Selt-Valdarno di Firenze.
Nel settore dei servizi pubblici, anche la Società Esercizi Telefonici di Napoli meccanizza nel 1938 il calcolo dei canoni trimestrali e, qualche anno dopo, anche la fatturazione delle conversazioni interurbane che è legata a runa una serie di elementi diversi (telefonate diurne o notturne, urgenti o normali, con località vicine o lontane ecc.).