1936. La Cassa di Risparmio di Verona introduce, prima in Italia, la meccanizzazione dei servizi esattoriali. Un anno dopo anche la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e l'Esattoria Comunale di Roma adottano il sistema a schede perforate: i tre centri coprono complessivamente il lavoro di 253 esattorie, per un totale di 1,2 milioni di cartelle esattoriali e quasi 3 milioni di articoli di ruolo.