Se questa assordante attività da fiera, se questo fiorire di realtà permettessero di astrarsi in considerazioni di filosofia pratica, potremmo anche pensare che l'umanità liberata dalla fatica diventerà migliore. La concezione biblica dell'uomo scacciato dal paradiso terrestre e condannato a lavorare con sudore comporta l'idea di un'espiazione temporanea. Che dopo tanti milleni di duro travaglio, la pena sia assolta e l'uomo possa tornare signore della Natura?
Certo che oggi la macchina è tutto, la macchina è in tutto, anche nelle cose più impensate. Dalle riflessioni profetiche alle quali mi ero abbandonato, mi distrae la vista di una macchina di cui non comprendo la funzione. Supero la renitenza a dar prova di non sapere e ne chiedo alla persona che la sta ripulendo: Serve - mi risponde - a incartare le caramelle. Così dicendo me ne mostra il funzionamento: la caramella entra nuda, esce rivestita a perfezione. E tu forse, ingenuo lettore, nello sbucciare il piccolo ellissoide di zucchero (anch'esso fabbricato a macchina, s'intende), pensavi di disfare l'opera di due gentili dita femminili... Ora che sai, rischi di trovarlo meno dolce.
Metron