L'automaticità al colmo
L'uomo maccanico
Torino, novembre.
Sono venuto avedere l' "Uomo del Duemila", come per èpoter le bourgeois, lo chiamano gli impresari che lo hanno portato qui nell'affollata Mostra della meccanica, mosso io stesso da una curiosità di fanciullo. Vi è sempre qualche cosa di nuovo da imparare al mondo. L'uomo meccanico, in verità, non è cosa nuova, ma io non lo avevo visto che disegnato nelle descrizioni dei giornali scientifici e mi premeva farne la personale conoscenza. Speravo, anzi, di potergli fare una visita medica, vederlo, cioè, da vicino, tastarlo, ascoltarlo, e magari esaminare le viscere; ma gli impresari sono stati inesorabili. Temono che se ne possano scoprire i facili segreti.