1924. Il piemontese Giacomo Inaudi vince facilmente una gara di velocità contro una macchina calcolatrice: tra le operazioni da svolgere, elevazione di numeri fino alla decima potenza ed estrazioni di radici dello stesso indice. A tredici anni, nel 1880, Inaudi era stato esaminato da una commissione di matematici e psicologi per la sua prodigiosa velocità nel calcolo mentale.