H.H. Goldstine e J.P. Eckert con una unità a tubi elettronici. Duecento unità di questo tipo costituiscono la "memoria" del calcolatore, consentendogli di registrare in forma decimale venti numeri di dieci Cifre ciascuno. Nell'ENIAC vengono eliminate tutte le parti meccaniche in movimento per rappresentare i numeri, sostituendole con tubi a vuoto che sono attivati da impulsi elettronici e che rappresentano le varie cifre mediante il proprio stato di accensione o di spegnimento.
"L'ENIAC era oltre trecento volte più veloce dei calcolatori elettromeccanici. E quando si può fare qualcosa tre o quattrocento volte più rapidamente di quanto non fosse consentito in precedenza, allora diventa possibile tentare e realizzare studi e progetti che fino a quel momento erano assolutamente inattuabili..." (Herman H. Goldstine).