Apparecchi "pensanti"
Più impressionante di tutte è però la nuova macchina elettronica calcolatrice, che andrà in commercio la primavera ventura, e che, a quanto mi dicono, va immensamente più in là di quelle già esistenti. La nuova macchina, mi dicono, ha una rapidità di concezione di sedicimila addizioni al minuto secondo; la traduzione grafica, o nelle schede perforate, richiede naturalmente di più. Anche gli incompetenti sanno che altro è formulare chiaramente un problema, altro è risolverlo; la risoluzione talvolta chiede mesi, anni o decenni, dato l'enorme numero di operazioni da compiere. Con le macchine allora a nostra disposizione ci vollero per esempio durante la guerra migliaia di ore di lavoro per stabilire la struttura della penicillina: la nuova macchina lo farebbe in poche ore. Lo stesso si dica per complicati problemi riguardanti la composizione della gomma, le turbine a gas, i motori a reazione, la scoperta di nuovi gruppi petroliferi. Il progetto di un nuovo obiettivo fotografico richiede mesi di lavoro: la calcolatrice elettronica, che ho sotto gli occhi, lo ha compiuto in meno di un giorno.