Il 'Corriere della Sera', 14 novembre 1952. "Di macchine che hanno compiti intelligenti se ne conoscono da tempo, ma nessuno prima d'ora si è sognato di dire che esse pensassero. Il regolatore che adegua alla potenza richiesta l'immissione del vapore nella motrice ha una funzione razionale, ma non pensa affatto; anzi è stato pensato una volta per tutte da Giacomo Watt...".