Una delle prime applicazioni industriali degli elaboratori elettronici è l'analisi dei dati raccolti simulando il volo di un aereo nella galleria del vento. In campo scientifico, altri problemi affrontati all'inizio degli anni 50 mediante l'aiuto di elaboratori sono, ad esempio, la progettazione del primo sommergibile atomico, il Nautilus, la preparazione di mappe meteorologiche per le previsioni del tempo, lo studio delle traiettorie dei missili e il calcolo delle orbite dei primi satelliti artificiali, le ricerche di fisica nucleare.