Il problema della meccanizzazione delle paghe è particolarmente sentito nelle aziende siderurgiche, per la maggiore mobilità degli operai fra i diversi reparti e la presenza di cottimi e incentivi di vario tipo. Nel 1947 la Dalmine installa macchine meccanografiche nella propria sede milanese per seguire la contabilità e le paghe, nel 1954 la meccanizzazione viene estesa anche allo stabilimento di Dalmine (dove lavorano 6.500 dipendenti) per la determinazione dei cottimi e la liquidazione delle paghe, la contabilità industriale e dei magazzini.