1953. La Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde adotta le macchine a schede perforate. Negli anni 50 la diffusione della meccanografia negli istituti di credito conosce un vero e proprio "boom"; nel 1953 un quarto del valore globale di tutti gli impianti meccanografici italiani è concentrato nel settore bancario.
Anche la meccanizzazione dei servizi esattoriali, gestiti normalmente da casse di risparmio, prosegue con un ritmo di espansione molto veloce: nel 1954, 25 centri meccanografici controllano circa 900 esattorie per un totale di 7,3 milioni di cartelle esattoriali e 16.3 milioni di articoli di ruolo.