1951. Nella Pontificia Università Gregoriana di Roma il gesuita padre Roberto Busa, professore di filosofia scolastica alla facoltà "Aloisianum" di Gallarate (Varese), illustra le possibilità della meccanografia nello spoglio dei testi letterari. Universalmente riconosciuto come il pioniere dell'automazione nell'analisi linguistica, padre Busa pensò per la prima volta di compilare un indice generale delle opere di San Tommaso d'Aquino nel 1946: tre anni dopo iniziava a Gallarate l'analisi dei testi mediante macchine meccanografiche.