Difficoltà derivanti dalle limitate disponibilità di un sistema destinato ad altre utilizzazioni, furono superate adoperando simultaneamente, dopo la prima fase del lavoro, la "selezionatrice" e la "riproduttrice", la prima per disporre alfabeticamente le schede, la seconda per trascriverle. La prima può esplorare in un'ora 36.000 schede, la seconda copiarne 6000. Una macchina contabile alfanumerica, detta "tabulatrice", riproduce le parole in lettere, riga sotto riga, alla velocità di 4.800 schede all'ora. La stampa definitiva può essere fatta anastaticamente e le operazioni di completamento [...]