'L'Osservatore Romano', 7 dicembre 1951. "La rapidità che si consegue con l'ausilio dei nuovi mezzi automatici fa parere quasi leggendarie ed eroiche le diuturne fatiche degli antichi eruditi. Ugo di Saint Chair verso la metà del 1200 impiegò a Parigi ben cinquecento domenicani per la prima concordanza latina dei testi biblici...". L'annuncio, nel 1951, che delle macchine venivano impiegate per lo studio dei testi tomistici, rivoluziona i metodi di lavoro impiegati da secoli nella statistica linguistica.