New York, 1956. Padre Busa alla consolle dell'elaboratore impiegato per l'analisi dei documenti biblici del Mar Morto e la stampa in ebraico degli indici alfabetici riassuntivi. La disponibilità dei nuovi mezzi per l'elaborazione dei dati, enormemente più veloci e dotati di memorie a nastri magnetici, fornisce rinnovato impulso alla compilazione dell' "Index Thomisticus". Una volta concluso, il lavoro servirà non solo agli studiosi di filosofia tomistica o di teologia, ma anche ai cultori del latino medioevale di cui non esiste un dizionario storico.