1958. Primo in Europa, il Banco di Roma installa un elaboratore di grande potenza per lo svolgimento automatico di tutte le operazioni contabili, statistiche e di controllo effettuate presso gli oltre 200, sportelli dell'Istituto. Il Sistema, dotato di unità a nastri magnetici, è in grado di calcolare e stampare in diverse lingue gli estratti conto dei clienti per un milione di operazioni di conto corrente al giorno, di preparare gli stipendi di 8.000 dipendenti in meno di due ore e di compilare un dettagliato inventario di 900.000 libretti a risparmio in 5 ore.