Annunciato nel 1959 come l' "elaboratore dell'era spaziale" da poco iniziata, il Sistema IBM 7090 e una macchina di altissima potenza, in grado di eseguire in un secondo 210 mila addizioni e contemporaneamente leggere o scrivere 3 milioni di lettere e cifre. Progettato per applicazioni di tipo scientifico, l'elaboratore utilizza 44.000 transistor e 1.200.000 nuclei magnetici: costruito con le stesse tecniche di fabbricazione dell'ENIAC, il primo calcolatore elettronico della storia, il Sistema 7090 occuperebbe una superficie di circa 3.000 metri quadrati.