Con l'impiego dei transistor, il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, lo sviluppo delle tecniche di programmazione, l'elaboratore diventa più veloce ed economico e si diffonde in decine di migliaia di esemplari in tutto il mondo.
Il primo elaboratore di processo installato in Europa viene impiegato nella Cartiera Burgo di Mantova per controllare e regolare la grande "macchina continua", lunga 112 metri, che riceve all'ingresso l'impasto di cellulosa e sforna in uscita la carta già avvolta in bobine.