1959. L'attività di ricerca dell'Istituto di Fisica dell'Università di Bologna viene potenziata dall'arrivo di un elaboratore che risolve compiessi problemi di astronomia e fisica nucleare.
Nel 1962 risultano installati e ordinati da università ed enti di ricerca una cinquantina di elaboratori. Fra i primi centri di calcolo scientifico sono quelli costituiti dagli atenei di Roma, Trieste, Cagliari, Genova, Bari, Napoli e Milano.