Con l'impiego dei transistor, il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, lo sviluppo delle tecniche di programmazione, l'elaboratore diventa più veloce ed economico e si diffonde in decine di migliaia di esemplari in tutto il mondo.
1962. Viene inaugurato all'Istituto di Mineralogia dell'Università di Firenze un elaboratore scientifico destinato a svolgere calcoli complessi nel campo della struttura dei cristalli, delle indagini geochimiche e della petrografia sedimentaria.