1959. Viene presentato l'ELEA (Elaboratore Elettronico Aritmetico), progettato e costruito in serie dalla Olivetti per impieghi scientifici e commerciali.
Per risolvere il problema, enormemente complesso, della traduzione automatica da una lingua all'altra, si eseguono diversi esperimenti mediante elaboratori, iniziando dalla traduzione di testi scientifici ad alta specializzazione dove generalmente i vocaboli di una lingua hanno un'unica voce corrispondente nell'altra lingua.