Con l'impiego dei transistor, il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, lo sviluppo delle tecniche di programmazione, l'elaboratore diventa più veloce ed economico e si diffonde in decine di migliaia di esemplari in tutto il mondo.
Nata nel 1960 come semplice trasmissione di dati da un lettore di schede periferico a una perforazione del sistema elettronico centrale, l'elaborazione a distanza delle informazioni si è via via sviluppata in modo da collegare i terminali direttamente all'unità centrale dell'elaboratore e ricevere immediatamente i risultati del calcolo. La possibilità di conoscere ed elaborare immediatamente i dati sull'attività di qualsiasi filiale o ufficio periferico imprime notevole impulso alla moderna organizzazione di enti ed aziende.