Con l'impiego dei transistor, il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, lo sviluppo delle tecniche di programmazione, l'elaboratore diventa più veloce ed economico e si diffonde in decine di migliaia di esemplari in tutto il mondo.
Nel 1961 risultano installati negli Stati Uniti circa 1.500 terminali per la trasmissione dei dati su linee telefoniche. In Italia i primi esperimenti di elaborazione a distanza dei dati vengono effettuati, attorno al 1962, dal Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare (che collega il Centro di Calcolo di Bologna con il Centro di Ricerche della Casaccia, presso Roma) e dalla Montecatini attraverso un collegamento Milano-Terni.
Un sistema integrato per la raccolta e la elaborazione dei dati in uno stabilimento siderurgico