Mediante la tecnica del "time sharing", che consente a numerose persone di sfruttare contemporaneamente un grande sistema centrale attraverso terminali, l'elaboratore arriva in casa come il telefono o l'acqua potabile. In qualsiasi momento si può comporre il numero telefonico che corrisponde all'elaboratore e formulare sulla tastiera del terminale il problema da risolvere: in pochi secondi il sistema, distante anche centinaia di chilometri, stampa la soluzione richiesta sul terminale stesso. SI può inoltre "conversare" con l'elaboratore per conoscere, modificare o interrompere i calcoli in corso.
I servizi time sharing delle case costruttrici, ripartendo i costi tra i diversi utilizzatori che hanno bisogno di impiegare la macchina solo in certi momenti della giornata, consentono anche a studi commerciali o a singoli professionisti di disporre della potenza dell'elaboratore per risolvere problemi di ordine ammnistrativo o scientifico, dalle previsioni di vendita di un prodotto alla progettazione di strutture edilizie.
Parigi, 1968. Per la prima volta in Europa, due elaboratori del Credit Lyonnais "conversano" direttamente fra loro alla distanza di otto chilometri, scambiandosi milioni di informazioni al secondo mediante tecniche di trasmissione speciali.
1967. A San Josè, in California, un Sistema IBM 1800 raccoglie - mediante speciali rivelatori posti sotto l'asfalto - i dati sul passaggio degli automezzi, e fa scattare i vari semafori sul verde o sul rosso scegliendo istantaneamente la combinazione più adatta a far scorrere il traffico in quel momento.
30 gascromatografi possono essere contemporaneamente controllati dal Sistema 1800, progettato per l'automazione dei laboratori di analisi e il controllo diretto dei processi industriali.