Lo sbarco dell'uomo sulla Luna è guidato e controllato da Terra mediante un gigantesco complesso di oltre cento elaboratori interconnessi. Il Centro di Calcolo della NASA a Houston, esegue circa 80 miliardi di calcoli per ogni giorno di missione, raccogliendo, analizzando e trasmettendo tutte le informazioni necessarie a dirigere il volo fase per fase (dal lancio all'allunaggio, dal successivo decollo al rientro a Terra), calcolando il comportamento del veicolo spaziale e confrontandolo con quello previsto.
1969. Nel Centro di Controllo di Cape Kennedy i responsabili della missione Apollo XI, che porta il primo uomo sulla Luna, controllano le fasi finali del lancio su 450 terminali video collegati ai sistemi di elaborazione. Al Centro Spaziale Goddard di Greenbelt, presso Washington, un complesso di elaboratori controlla la trasmissione delle informazioni con tutte le navi appoggio e le stazioni radar e valuta i dati raccolti da questa vastissima rete di telecomunicazioni nel corso della missione.
Il Centro di Calcolo di Houston riceve, ad ogni frazione di secondo, i dati trasmessi dagli elaboratori di Cape Kennedy che seguono il conto alla rovescia, dal complesso "Instrument Unit" che si trova sul razzo Saturno, dall'elaboratore installato a bordo del modulo di comando e dal Centro Goddard che controlla la rete di telecomunicazioni. L' "Instrument Unit" è uno speciale complesso di apparecchiature che guidano e controllano il razzo: solo nei primi 10 minuti di volo del Saturno, esegue 7 milioni di calcoli, controlla l'accelerazione del veicolo 100 volte al minuto e spedisce a Terra 3 milioni di dati.
Le condizioni biomediche dell'equipaggio dell'Apollo sono tenute costantemente sotto controllo, per conoscere le condizioni fisiche degli astronauti, le loro reazioni a ogni fase del volo e perfino la tranquillità del loro sonno. Il battito cardiaco è misurato sei volte al secondo, il ritmo della respirazione due volte al secondo: le misure sono trasmesse a Terra, analizzate istantaneamente dagli elaboratori e visualizzate davanti ai medici e ai responsabili della NASA.