1970. Il Sistema/370 IBM Modello 165, un elaboratore di grandi dimensioni dotato di memoria principale capace di contenere oltre 3 milioni di caratteri e in grado di eseguire in un secondo dodici milioni e mezzo di operazioni elementari.
Il Sistema/370, che adotta la tecnica della "memoria virtuale", realizza le principali caratteristiche richieste agli elaboratori degli anni 70: capacità di svolgere simultaneamente diversi lavori; possibilità di accedere a grandi sistemi centrali da parte di numerosissimi utilizzatori, attraverso le tecniche di elaborazione a distanza dei dati; capacità di controllare complessi sistemi informativi aziendali che permettano alle direzioni di disporre in ogni istante di un flusso continuo di informazioni provenienti da ciascun settore dell'impresa e quindi di prendere decisioni più tempestive e consapevoli.