Nel 1887 non erano ancora terminati i calcoli del censimento americano del 1880 affidati manualmente a centinaia di impiegati. In previsione del censimento del 1890, l'esperto di statistica Herman Hollerith inventa un sistema per rappresentare il nome, l'età, il sesso, l'indirizzo e altri dati essenziali di ogni persona sotto forma di fori praticati su una scheda di cartoncino e contati poi elettricamente. Sfruttando questa idea, il Governo degli Stati Uniti ottiene i risultati del nuovo censimento in appena due anni e mezzo, sebbene la popolazione sia intanto cresciuta da 50 a 63 milioni.
Il successo nel censimento americano fece sì che le macchine di Hollerith fossero immediatamente impiegate anche nei censimenti austriaci e norvegesi e nel primo censimento detta storia russa, tenutosi nel 1896.