L'elaborazione delle schede è possibile in quanto le macchine meccanografiche sono dotate di dispositivi di lettura che avvertono le perforazioni, trasformandole in impulsi elettrici che muovono determinati organi interni per eseguire le operazioni volute. Le schede da leggere escono a una a una dalla casella di alimentazione e vengono trascinate sotto degli spazzolini di lettura premuti contro il rullo di trascinamento: un'eventuale perforazione presente sulla scheda invia, attraverso il relativo spazzolino, un impulso elettrico che fa scattare un relè, mettendo così in movimento un organo che si ferma in una certa posizione corrispondente al dato letto.