All'inizio degli anni 50 gli studi teorici sugli elaboratori elettronici escono dai laboratori universitari, dove hanno dato vita a tutta una serie di prototipi isolati, e cominciano a interessare anche le industrie. Dalla fase puramente sperimentale si passa così alla produzione di queste macchine in più esemplari destinati alla vendita commerciale e inizia la loro diffusione nelle aziende e nella società.