Tre sono le funzioni fondamentali che la macchina deve svolgere: immissione delle informazioni, loro elaborazione, emissione di nuove informazioni. I dati da utilizzare e le istruzioni necessarie ad eseguire automaticamente le varie operazioni, espressi sotto forma di perforazioni su schede, vengono letti dall'unità di immissione e trasferiti nella memoria interna. Da qui i dati passano nell'organo aritmetico e logico, dove vengono eseguiti i calcoli e le elaborazioni indicati dalle istruzioni impartite alla macchina. I risultati vengono quindi inviati all'unità di emissione, che provvede a perforarli su scheda oppure a stamparli su un foglio di carta. Mentre nelle macchine meccanografiche tutte le varie fasi si svolgono separatamente, con continui interventi manuali e controlli intermedi, nell'elaboratore tutte le operazioni e tutti i controlli sono effettuati automaticamente, dall'immissione dei dati fino all'emissione dei risultati. Il funzionamento dell'elaboratore è infatti guidato da un'apposita unità di controllo che comprende il significato delle istruzioni impartite, presiede alla loro esecuzione, ne controlla l'esattezza e regola il movimento dei dati attraverso le varie parti della macchina.