Per meglio rispondere alle diverse esigenze applicative, gli elaboratori vengono progettati con proprietà differenziate che li individuano come scientifici o commerciali. Poiché i problemi di tipo scientifico, dalle ricerche di fisica nucleare allo studio delle traiettorie dei missili, sono caratterizzati dalla presenza di pochi dati che devono però essere sottoposti a numerosissime operazioni di calcolo, negli elaboratori di tipo scientifico l'attenzione è posta sull'altissima velocità di calcolo, sull'esattezza e sull'autocontrollo delle operazioni, mentre importanza minore è assegnata alla velocità di lettura dei dati e di stampa dei risultati. Gli elaboratori commerciali, viceversa, che non devono eseguire calcoli molto complessi, sono dotati di unità di immissione ed emissione dei dati ad alta velocità necessarie per leggere una grande massa di informazioni contabili e stampare fatture, prospetti e documenti amministrativi.