Per evitare la trascrizione dei dati dal documento originale a una scheda perforata, le informazioni possono essere scritte con particolari caratteri a inchiostro magnetico e lette direttamente dalla macchina ad alta velocità.
Uno speciale lettore magnetico riconosce le cifre e i simboli (che indicano "importo", "addebito" ecc.) esaminando ne la forma e confrontandola con quella registrata in una propria memoria interna: una corrispondente serie di impulsi viene trasmessa all'elaboratore, mentre i documenti introdotti vengono suddivisi in varie caselle di raccolta a seconda del contenuto. I caratteri a inchiostro magnetico trovano largo impiego soprattutto nella lettura automatica degli assegni, che permette alle banche di evitare lunghe trascrizioni relative a milioni di documenti contabili.