Durante gli anni della 28 generazione si assiste ad una graduale evoluzione delle caratteristiche costruttive degIi elaboratori, che aumentano la propria velocita di circa 10 volte, diventano più completi con il perfezionamento delle unità ausiliarie e periferiche, vengono resi più sicuri ed economici. Contemporaneamente, lo sviluppo delle tecniche di programmazione consente un impiego più semplice e razionale dell'elaboratore, mentre l'indirizzo prevalente delle case costruttrici è di produrre macchine aventi almeno certi criteri comuni d'impostazione, per ottenere serie modulari di elaboratori con potenza crescente e con alcune caratteristiche fondamentali uguali: esempio di questa nuova impostazione sono le serie IBM 7000 e 1400, progettate rispettivamente per le applicazioni scientifiche e commerciali.