Uno degli elementi più nuovi e interessanti di questo periodo è il grande sviluppo delle unità terminali, già apparse verso la fine della precedente generazione e progettate per trasmettere dati all'elaboratore da punti distanti poche decine di metri fino a migliaia di chilometri. I terminali possono essere collegati in gran numero all'elaboratore attraverso apposite unità per il controllo della trasmissione dei dati cui fanno capo le varie linee telefoniche o telegrafiche in arrivo e in partenza. Alla fine degli anni sessanta la gamma dei terminali a disposizione è molto vasta e comprende unità specializzate per la raccolta dei dati negli stabilimenti o per l'automazione delle operazioni bancarie, unità che rappresentano le informazioni su uno schermo video o che rispondono direttamente a voce, trasformando in suoni le risposte preregistrate nella memoria dell'elaboratore.