Una tecnica completamente nuova, nata con le macchine della 3a generazione, è quella nota come "time-sharing", che consente a numerose persone di sfruttare contemporaneamente un grande elaboratore centrale mediante terminali dislocati nel proprio posto di lavoro. Guidato da speciali istruzioni, l'elaboratore salta da un utilizzatore all'altro ad intervalli prefissati ed è così rapido, rispetto alla velocità dei terminali, che nessuno si rende conto di usare la macchina assieme ad altri. In qualsiasi istante è possibile chiamare l'elaboratore, che può anche trovarsi a centinaia di chilometri di distanza, per sottoporgli il proprio problema da risolvere. Attraverso questa tecnica, ripartendo i costi tra diversi utilizzatori che hanno bisogno di impiegare la macchina solo in certi momenti della giornata, l'elaboratore arriva in casa come la televisione, il telefono o l'acqua potabile.