Negli elaboratori meno recenti i vari lavori da svolgere (per esempio un calcolo scientifico, la preparazione delle paghe per i dipendenti ecc.) erano trattati isolatamente secondo l'ordine di introduzione. Per sovrapporre le fasi di elaborazione di lavori diversi si è ricorsi, in particolare, alla tecnica della multi programmazione. Sotto il controllo continuo del sistema operativo e mediante l'impiego di speciali canali per lo smistamento dei dati all'interno dell'elaboratore, i programmi relativi ai vari lavori vengono contemporaneamente introdotti nella memoria principale e l'elaborazione salta automaticamente da un programma all'altro sfruttando i tempi di attesa: mentre un programma è momentaneamente fermo perché aspetta per esempio l'arrivo di alcuni dati che devono essere letti su un nastro magnetico, l'unità centrale elabora i dati di un altro programma, e così via.