Dai terminali più semplici, capaci di trasmettere e ricevere dati, si passa gradualmente a quelli cosiddetti "intelligenti" che sono anche in grado di funzionare automaticamente svolgendo operazioni aritmetiche e logiche.
I terminali intelligenti sono veri e propri sistemi, dotati di un'unità di controllo e di una propria memoria dove vengono registrati i dati e le istruzioni che ne guidano il funzionamento a seconda del particolare lavoro da eseguire.
Controllano l'immissione dei dati, svolgono le elaborazioni di tipo più semplice, registrano e stampano i risultati, trasmettendoli immediatamente o in periodi successivi all'elaboratore centrale senza intervento dell'operatore. Fra i terminali di questo tipo, una speciale unità per l'immissione dei dati registra, per esempio, le informazioni introdotte mediante la tastiera su un piccolo disco magnetico che sostituisce le schede perforate: un solo disco può registrare i dati normalmente contenuti in 3.000 schede, trasmettendoli all'elaboratore o riversandoli su un nastro magnetico. Altri sistemi terminali sostituiscono i tradizionali registratori di cassa nei grandi magazzini, rilevando magneticamente i dati delle etichette che identificano la merce; unità dispensatrici automatiche di banconote da 10.000 lire possono essere installate all'esterno di una banca, consentendo di prelevare contanti anche fuori del 'normale orario di lavoro mediante l'introduzione di uno speciale tesserino di riconoscimento.