L'impiego del primo elaboratore elettronico prodotto in serie risale ad appena venticinque anni fa, ma la sua presenza sta diventando ormai sempre più sensibile nella nostra vita di ogni giorno. Nato per eseguire calcoli matematici, l'elaboratore è oggi ben più di una semplice macchina da calcolo, anche se continua a compiere il proprio lavoro sommando lunghe file di uno e di zero. E uno strumento operativo che fornisce rapidamente e nella forma più opportuna le informazioni richieste in misura sempre maggiore non solo dalle aziende, ma anche dalla società civile. Informazioni necessarie all'uomo per migliorare sul piano industriale, scientifico e organizzativo, per conoscere ed affrontare meglio, giorno per giorno, la complessa realtà del nostro tempo. L'elaboratore elettronico è semplicemente una macchina: ma una macchina che può liberare l'uomo da lavori noiosi e ripetitivi per consentirgli di pensare e di ideare, di espandere la sua creatività e la sua immaginazione.