edixxon

Isella Enrico e Figli Srl
Accessories for suspended ceilings
Metal Parts
Deep drawing
www.isellasrl.it
Siel Spa - UPS
Energy & Safety is the mission of Siel group, leader in the planning and the production of UPS, STS, CPS.
www.sielups.com
Mascherpa
Distributore esclusivo di macchine, utensili, componenti, attrezzature, lubrificanti speciali, adesivi-sigillanti, anticorrosivi
www.mascherpa.it
Ing.Gianfranco Magrini
Science, Engineering, Transportation, Tunnels, Presenta il progetto: Il Tubo del Lago di Como
www.edixxon.com/magrini

Advertise

  pagina successiva  pagina successiva

Urna funeraria priva di coperchio




Autore
TipoMarmo
DimensioniAlt. cm 24,4; largh. cm 41,5; prof. cm 26; spessore cm 3/3,5
UbicazioneRoma, Sede, Sala riunioni
InventarioInventario sc. 215
Stato di conservazioneDiscreto. Si osservano delle lacune in corrispondenza del bordo superiore dei lati brevi, mentre fori circolari, praticati forse quando l'urna venne trasformata in epoca medievale come fonte battesimale, sono visibili al centro della ghirlanda e sul fianco destro in prossimità di uno degli spigoli inferiori. Le protomi angolari e le figure di volatili ad esse sottostanti risultano alquanto abrase. La superficie in diversi punti si presenta dilavata e corrosa o con depositi di colore scuro.
Storia dell'operaEntrata a far parte del patrimonio dell'Istituto Bancario Italiano (d'ora in poi IBI) il 31/12/1967 con il numero di inventario 1274, passò in data 19/12/1991 in quello della Cariplo.
Sistemazione cronologicaSeconda metà del I secolo d.C.
Collocazione stilistica, attribuzione e significato storicoIl cinerario esemplifica bene i caratteri di un numeroso gruppo di urne funerarie a forma di cista, una classe di manufatti di modesta pretesa e di livello qualitativo non eccezionale, il cui luogo di produzione è generalmente riconosciuto in Roma e a Ostia (cfr. E Sinn, Stadtrömische Marmorurnen, Mainz am Rhein, 1987, pp. 10 sgg.). Elemento caratterizzante dell'urna in esame è la presenza delle protomi di Giove Ammone come sostegno di una ghirlanda, motivo che si impone dall'epoca giulio-claudia sino all'età adrianea (cfr. D. Manacorda, Amalfi: urne romane e commerci medievali, in AHAPXAI. Nuove ricerche e studi sulla Magna Grecia e la Sicilia antica in onore di Paolo Enrico Arias, II, Pisa 1982, pp. 713-752; E Sinn, Urnen, in G. Koch- H. Sichtermann, Römische Sarkophage, München 1982, pp. 47 sgg.) e al quale vengono riconosciuti intenti apotropaici. Ornamento altrettanto diffuso su prodotti di questo tipo sono le figure di volatili, aquile o cigni, nelle soluzioni angolari della fronte principale. Nel caso specifico, la presenza del cigno viene spiegata come richiamo al culto di Apollo, dio del sole e della luce (cfr. Sinn, 1982, p. 57). Per quanto concerne l'ambito cronologico, l'assenza di sostegni inferiori, la presenza di semplici listelli lisci di incorniciatura della cassetta al posto di decorazioni più complesse (kyma a forbici, serie di perline, motivo a torciglione, ecc.), l'impiego di protomi di Giove Ammone come sostegni per la ghirlanda invece del più tradizionale bucranio, la comparsa di motivi accessori come il nido di uccellini nella lunetta tra la ghirlanda e la tabella con iscrizione sono elementi che caratterizzano secondo la Sinn (cfr. Sinn in Koch-Sichtermann, op. cit.) soprattutto la produzione di urne della seconda metà del I sec. d.C. con attestazioni che giungono sino all'età adrianeo-antonina. Un esemplare conservato al Fitzwilliam Museum di Cambridge, datato nella seconda metà del I sec. d.C. condivide con il nostro pezzo lo schema decorativo, pur presentando una variante nell'uso di una ghirlanda di alloro al posto dell'encarpo, nonché la medesima sensibilità nella resa della capigliatura delle protomi divine (cfr. L. Budde, R. Nicholls, A Catalogue of the Greek and Roman Sculpture in the Fitzwilliam Museum Cambridge, Cambridge 1964, pp. 92-93, n. 149); un confronto più puntuale può essere istituito con un'urna conservata al Museo del Louvre (cfr. E Sinn, Stadtrömische Marmorurnen, p. 147, n. 198, tav. 139) di età flavia.
DescrizioneCinerario a forma di cista, apodo, di dimensioni esigue e apparato decorativo limitato alla sola fronte principale e al fianco destro, mentre i rimanenti sono lisci. La fronte presenta agli angoli superiori due teste di Giove Ammone dalla chioma ricciuta e dalla barba folta di ciocche; sospesa tramite bende (vittae) alle corna del dio è una ghirlanda (encarpo) dai frutti tipologicamente poco caratterizzati, il centro della quale doveva verosimilmente essere accentuato da un motivo ornamentale ora scomparso. Tra le protomi angolari è lo spazio epigrafico, inquadrato da due listelli e da una gola, attualmente occupato dall'iscrizione: UNUS DEUS UNA FIDES/ UNU BAPTISMA SINE/ QUIBUS NO EST SALUS. L'iscrizione, databile ad epoca medievale, deve aver sostituito quella originale, forse dipinta data l'assenza di segni di abrasione. Nello spazio a lunetta tra la tabella e la ghirlanda è un nido con due uccellini nutriti dai genitori. In corrispondenza degli angoli inferiori del cinerario sono scolpite figure di volatili dal lungo collo ripiegato e dalle ali spiegate, probabilmente cigni. Il fianco destro mostra un motivo a palmetta con stelo centrale e quattro lobi per parte, racchiuso in un campo rettangolare profilato da un semplice listello liscio. Il bordo superiore dell'urna reca tracce di una linea di guida per l'incasso del coperchio originario, mentre in corrispondenza del margine superiore della fronte posteriore sono visibili due incassi di forma quadrangolare destinati all'alloggiamento di grappe metalliche che dovevano assicurare il coperchio alla cassa (uno dei fori è ancora occupato dal piombo di fissaggio). Un incasso simile è visibile in prossimità del bordo superiore del fianco sinistro.
Iconografia
Valutazione generaleOpera di produzione seriale, di modesto livello tecnico.
Inedito.
Bibliografia
Note
Furio Sacchi

  pagina successiva  pagina successiva
E' facile venire a Ferrara!
Virtual Library:
for the news subscribe the monthly newsletter

Art: L'antica pittura fabrianese - I restauri delle cappelle gotiche di Fabriano
History: Madonna de la Sanitate - 1504: i prodigiosi fatti di Tirano. Storia - Mito - Fede
Science: Ing. Gianfranco Magrini - Science, Engineering, Transportation, Tunnels, Tubo del Lago di Como, Footballpoint...
Search Engine: edixxon.com - matching interests, your interests can be the same as ours - search them.
Art: Mario Radice - Grande esponente dell'astrattismo italiano. Pittore, scultore e cultore di problemi d'architettura.
Electronics: Standard Production - Advanced Electronics - Truth Machine, The world Smallest Radio, Mini Table...
Music: Stay Inside - the new frontier of the music - free music, rock, lyrics, song, mp3, download, author, rock.
Food: Di grano antico - Elogio dei Pizzoccheri di Teglio. Con la Ricetta ufficiale dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio
Computer: Storia del Computer - Quattro secoli di storia con oltre 1000 immagini.
Coins: Private Collection by coinpc - World Coins - Medals, Rare and not, more than 700 pics.
Art: Museo Virtuale d’Arte - La Raccolta della Fondazione Cariplo: dal Classico al Neoclassico, Ottocento e Novecento.

Search Engine:
softonic | entireweb | findia | iminent | mojeek | bing | yahoo | edixxon | babylon | canadaspace | virgilio | google |