edixxon

Frigel
We are specialists in finding the best solution for the most different needs in Process Cooling and Temperature Control
www.frigel.com
E' facile venire a Ferrara!
Sul portale ufficiale troverete last minute, prezzi, indirizzi, itinerari, informazioni, calendari: tutto sul nostro territorio!
www.ferrarainfo.com
Noseda Immobiliare
Ville ed appartamenti sul lago di Como. Confortevoli ambienti che rispecchiano personalità e carattere.
www.noseda.com
Mascherpa
Distributore esclusivo di macchine, utensili, componenti, attrezzature, lubrificanti speciali, adesivi-sigillanti, anticorrosivi
www.mascherpa.it

Advertise

pagina precedente  pagina precedentepagina successiva  pagina successiva

Apparizione della Trinità a S. Margherita Regina di Scozia




AutoreScuola Romana
TipoOlio su tela
Dimensionicm 205x133
UbicazioneRoma, chiesa di Sant'Andrea degli Scozzesi, parete destra
InventarioInventario p. 1698
Stato di conservazioneDiscreto. La tela infatti mostra dei rigonfiamenti in alcuni punti a seguito dell'allentamento del supporto. La materia pittorica presenta evidenti crettature un po' ovunque e appare notevolmente scurita.
Storia dell'operaCon ogni probabilità la tela viene posta sull'altare dedicato alla Santa demolito all'inizio del Novecento, poco dopo la sua esecuzione (1675 ca). La Cariplo ne entra in possesso nel 1962 acquisendo il complesso di cui la chiesa di Sant'Andrea degli Scozzesi fa parte.
Sistemazione cronologicaOttavo decennio del XVII secolo.
Collocazione stilistica, attribuzione e significato storicoDa ritenersi attendibile l'indicazione fornita dal McRoberts (1967) di una datazione dell'opera al 1675. Nello stesso anno infatti viene edita a Roma la Vita di Santa Margherita Regina di Scozia, scritta da William Louis Leslie, rettore gesuita del Collegio scozzese annesso alla chiesa. Lo stesso Leslie già nel 1660 aveva pubblicato a Douai una vita della Santa dal titolo: L' idée d'une Reine Parfaite en la vie de S. Marguerite, Reine d'Escosse, riedita l'anno seguente a Parigi in traduzione inglese. L'11 dicembre 1673 papa Clemente X accetta la richiesta formulata dal Barone Menzies (su indicazione del Leslie) di proclamare Margherita patrona di Scozia ed estendere il suo giorno festivo alla chiesa universale.
Si può ragionevolmente supporre che la pala d'altare sia stata realizzata a seguito di questi avvenimenti e pertanto proporre una datazione all'ottavo decennio del XVII secolo.
L'attribuzione a uno "sconosciuto pittore polacco" riportata dal McRoberts che forse la desume dal Leslie va rivista ed interpretata alla luce degli elementi stilistico-componitivi che riconducono all'arte emiliana del Seicento. Tale influsso è evidente nella posizione di Margherita con un braccio disteso e l'altro avvicinato al petto, il viso reclinato e gli occhi al cielo, che richiama le figure di santi, soprattutto la Maddalena, di Guido Reni o del Guercino; è pur vero che entrambi questi pittori all'inizio del Seicento si trovano a più riprese a Roma dove la loro presenza non passa inosservata, ma pare inesatta l'indicazione dell'Inventario Cariplo secondo cui l'autore del dipinto in esame è un pittore emiliano della scuola del Guercino cui potrebbe ricondurre il luminismo. L'indicazione di un pittore straniero è affascinante e sembra supportata da alcune soluzioni approssimative nello sfondo e nei particolari (soldati che combattono o i volti di Cristo e Dio Padre), peraltro imputabili al pittore stesso o a una sua personale rivisitazione dei grandi maestri emiliani. Abbastanza interessante è infatti il dosaggio della luce che tende ad esaltare la figura della Santa, la Trinità e lo sfondo e la precisione nella resa del manto o dei bordi della veste. Totalmente errata infine l'indicazione fornita nella didascalia che accompagna l'opera nel catalogo Tesori d' arte delle banche lombarde (p. 107, n. 81) secondo cui il dipinto spetterebbe ad un "pittore toscano del Seicento".
L'opera è comunque da ritenersi frutto della devozione popolare suscitata da S. Margherita il cui culto, diffuso da secoli, ancora oggi continua.
Descrizione
IconografiaL'opera raffigura l'apparizione della Trinità a S. Margherita, regina di Scozia, nata in Ungheria attorno al 1046, sposa del re scozzese Malcom III poco prima del 1070 e morta nel 1093 nel castello di Edimburgo. La sua esistenza si svolse sempre a favore delle persone in difficoltà, come ricorda il Turgot, un contemporaneo autore della biografia (Cfr. Acta Sanctorum, Junii, tomus II, Parisiis et Romae, apud Victorem Palme, MDCCCLXVII; pp. 316-335. La festa della Santa è il 10 giugno). In ginocchio su un pavimento a riquadri, sotto un drappo che occupa interamente la parte destra, la regina ha deposto corona e scettro e si accinge a pregare Dio Padre e Cristo che le appaiono nel cielo. Sullo sfondo è rappresentata una battaglia, probabilmente avvenuta a Dunfermline, nella Scozia settentrionale, località in cui, oltre a Edinburgo, risiedeva la corte. Durante il regno di Margherita la Scozia fu teatro di numerosi scontri a seguito della profonda trasformazione imposta dagli usi romani all'organizzazione e alle particolarità liturgiche della chiesa celtica. Margherita, conscia dell'importanza del rinnovamento di vita cristiana che si andava diffondendo dall'abbazia francese di Cluny, si adoperò per riportare nella chiesa scozzese quei valori spirituali perduti durante l'età barbarica. Qui si scorgono soldati scozzesi sui cavalli e a terra e un castello a tre bastioni, forse la residenza reale su cui compaiono alcune figurette appena abbozzate.
Nell'Archivio Cariplo una perizia sui dipinti della chiesa di Sant'Andrea del 28 gennaio 1993 effettuata da A. De Crescenzo afferma che il dipinto raffigura "Santa Margherita di Scozia e non di Svezia, secondo quanto sull'etichetta posta vicino al dipinto". Oggi vicino al dipinto non c'è alcuna targhetta.
Valutazione generaleDipinto abbastanza interessante, di buon livello storico artistico.
BibliografiaL'opera è citata in: I.a nuova sede di Roma, estratto da "Ca' de Sass", n. 20, Milano 1967

D. McRoberts, Margherita Regina di Scozia, in Bibliotecha Sanctorum, a cura dell'Istituto Giovanni XXIII della Pontificia Università Lateranense, Roma 1967, coli. 781-786

edita con didascalia breve in Tesori d'arte delle banche lombarde, Milano 1995, p. 107, n. 81.
Note
Silvia Cibolini

pagina precedente  pagina precedentepagina successiva  pagina successiva
Siac - Inverter Fotovoltaici
Virtual Library:
for the news subscribe the monthly newsletter

Search Engine: edixxon.com - matching interests, your interests can be the same as ours - search them.
Information: exxun.com - thousands of windows on the world constantly updated - country, flags, maps, chiefs of state...
Design: Homeware - the best of "made in Italy" and much more..., Brands, Designers, Products.
Coins: Private Collection by coinpc - World Coins - Medals, Rare and not, more than 700 pics.
Science: Ing. Gianfranco Magrini - Science, Engineering, Transportation, Tunnels, Tubo del Lago di Como, Footballpoint...
Art: L'antica pittura fabrianese - I restauri delle cappelle gotiche di Fabriano
History: Madonna de la Sanitate - 1504: i prodigiosi fatti di Tirano. Storia - Mito - Fede
Computer: Storia del Computer - Quattro secoli di storia con oltre 1000 immagini.
Food: Di grano antico - Elogio dei Pizzoccheri di Teglio. Con la Ricetta ufficiale dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio
Art: Louis Poyet - un vero maestro dell'arte della moltiplicazione delle immagini per mezzo della stampa.
Art: Mario Radice - Grande esponente dell'astrattismo italiano. Pittore, scultore e cultore di problemi d'architettura.
Music: Stay Inside - the new frontier of the music - free music, rock, lyrics, song, mp3, download, author, rock.

Search Engine:
imesh | links | geond | yahoo | edixxon | yippy | ixquick | google | ecocho | yandex | findtarget | naver |