     |  |
|
 | | |  | | |  |  |  | | La famiglia Alessi è radicata sul lago d'Orta da tempo immemorabile. Proveniamo da Luzzogno, il più antico paese della valle Strona. Il primo Alessi di cui ho trovato traccia si chiamava Giovanni e nell'anno 1633 ha sposato a Luzzogno una certa Caterina Gozzano. Di lui non so di più, e poco so anche delle otto generazioni che lo separano da me. Sono tuttavia convinto che i miei antenati fossero tra i tanti uomini della valle Strona che, a partire dal Settecento, si sono spinti fino in Germania, per imparare il mestiere di peltraio. Alcuni di loro vi sono rimasti facendo fortuna, altri sono tornati a casa e hanno aperto i primi laboratori artigianali. La storia del casalingo in metallo di Omegna (e di Crusinallo, che ne è un sobborgo), oggi uno dei centri più dinamici d'Europa per questo tipo di produzione, è nata così. | | | |  | Lo specchio azzurro del lago d'Orta visto dall'alto della valle Strona. | | | Nella valle Strona, tra le pendici del Monte Rosa e il lago, le tradizioni resistono tenaci, un nuovo museo, il Forum di Omegna, raccoglie le testimonianze toccanti di secoli di fatica e di poesia. |  | |  | La sagoma di Anna G. il personaggio creato da Alessandro Mendini come cavatappi, vigila sullo stabilimento di Crusinallo. | | | La Tavola di Omegna in caratteri Orto-grafici, disegnata da Luigi Serafini nel 1985, riproduce in chiave ironica e pseudoarcheologica i "contenuti" della Alessi e della sua storia. |  | | | |  | | |  | |