| |  Con il macinapepe Peppino, il macinasale Salo e il passatè Te ò (2000), Stefano Pirovano continua nella sua ricerca centrata sulla rappresentazione di piccole performances ludico sensoriali. Oltre alla cucina, che negli ultimi vent'anni è stata il teatro della grande maggioranza dei nostri progetti, anche il bagno è diventato progressivamente uno dei luoghi più interessanti di espansione per l'immaginario domestico delle persone. E' curioso osservare come questo fenomeno di costume si sia sviluppato quasi senza che i produttori se ne siano accorti: sono, infatti, pochi gli oggetti per il bagno, piccoli e grandi, dotati di un design veramente interessante, divertente, poetico. Con una famigliola di colorati personaggi in gomma termoplastica, il tappo per tubetti di dentifricio Rondo, il portafilo interdentale Otto e il coprispazzolino Sden (1998), Stefano Pirovano si è assunto il compito di rendere più attraente l'igiene dentale dei bambini (ma anche degli adulti). | |